FORMAZIONE AZIENDALE CONIUGATA CON L'OUTDOOR

    

 Team Working - Vendita Complessa in Team - Tecniche di Vendita - Comunicazione nel Team - Time Management - Leadership - Il gioco di squadra tra Assistenza Tecnica e Venditori - Public Speaking - Customer Awareness - Qualità del servizio - Marketing - Tecniche di Negoziazione - Strategie di Vendita - Vendere per Obiettivi - Come Organizzare il Lavoro di Vendita - Telemarketing - Vendita Telefonica - Receptionist

 

 PUBLIC SPEAKING

 

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PREMESSA

Lo “Stile” con cui si propone il seminario  è  dinamico, divertente e informale, quindi il seminario che proponiamo ha un taglio Esperienziale e si basa per il 70-80% su esercitazioni pratiche.  I partecipanti simuleranno in aula delle  presentazioni reali  (Role Play con videocamera) che più frequentemente fanno parte del  proprio lavoro. Gli altri partecipanti ricopriranno il ruolo di “Pubblico” e reciteranno le varie caratterologie di persone che spesso si incontrano negli uditori  (spesso anche critiche).

Con questa metodologia tutti i presenti saranno coinvolti e ognuno trarrà insegnamento non solo dalla propria esperienza di presentazione, ma anche da quelle che realizzeranno i propri colleghi, visto che ogni Role Play verrà analizzato in gruppo e ognuno potrà dare suggerimenti agli altri.

Ovviamente il livello di difficoltà  simulato dall’uditorio sarà regolato in modo progressivo, tenendo però conto delle caratteristiche personali di ognuno.

Il   Relatore / Facilitatore  porrà la massima cura nel creare preventivamente un clima positivo di “Sicurezza Emotiva” e di “Fiducia Reciproca” , per facilitare le performance di ciascuno, spiegando anche il metodo corretto per darsi “Feedback” in modo costruttivo, ma anche come accettare positivamente i suggerimenti degli altri.  Questa fase del corso può risultare molto utile anche nell’ambito lavorativo quotidiano, facilitando il processo di Comunicazione e di Relazione con gli altri.  Per rendere più efficace il seminario sarebbe auspicabile la partecipazione di max 10/12 persone.

OBIETTIVI 

  • Conoscere alcune metodologie utili per pianificare una presentazione efficace e coinvolgente in linea con gli obiettivi prefissati
  • Migliorare la conoscenza della Comunicazione Non Verbale per comunicare agli altri sicurezza ed entusiasmo, ma anche per comprendere meglio i Feedback dell’Uditorio
  • Imparare a gestire la propria “Ansia”
  • Trovare accorgimenti per migliorare lo stile di presentazione, e individuare quali sono le “Terminologie Tecniche” da evitare con chi non è tecnico e tradurle in parole più calde e comprensibili.
  • Allenarsi nel fare presentazioni e discorsi in Pubblico, rivedendo e analizzando il filmato della propria presentazione, ottenendo suggerimenti su come migliorare il proprio stile di presentazione
  • Imparare a gestire le situazioni impreviste durante una presentazione, superando  le obiezioni , gestendo correttamente  le varie caratterologie di persone presenti in un uditorio, e gli eventuali conflitti.

CONTENUTI di MASSIMA

 ·         Gli errori più frequenti che si commettono di fronte ad un uditorio :  “Ovvero come non iniziare una presentazione………”  (Esempio Pratico!!!)

o        Ecco cosa può succedere se non seguiamo la regola dei “Primi 4 Minuti” . ( Il  Relatore / Facilitatore, all’insaputa dei partecipanti, inizierà commettendo una serie di errori in crescendo per qualche minuto, fino a creare una situazione esilarante “Tragi-Comica” di rottura.  A questo punto apparirà sullo schermo  una slide che avvisa i partecipanti che “non sono proprio su Scherzi a Parte…. Ma quasi!!!”. Questo Sketch iniziale ha lo scopo di Rompere il Ghiaccio, creare immediatamente un clima positivo, ma anche far vivere sulla propria pelle ai partecipanti  cosa significa presentarsi nel modo sbagliato. Sarà inoltre un serbatoio di esempi di “Errori da non commettere MAI” per il resto del corso)

·         Role Play : Giro di presentazioni.  Dopo una breve riunione a coppie (10 minuti) in cui ognuno racconta se stesso al proprio collega, ogni partecipante presenta il compagno/a in chiave umoristica per 2 minuti evidenziandone “Vizi e Virtù” (che gli sono stati ovviamente suggeriti dal collega stesso). Questo primo esercizio ha lo scopo di evidenziare subito il proprio stile di presentazione ed eventuali gestualità da tenere sotto controllo negli esercizi successivi.

·         Le Varie Tipologie di Presentazioni, a seconda degli obiettivi :

o        Presentazioni per “Informare”

o        Presentazioni per “Vendere Idee e Convincere” e “Provocare Azioni”

o        Presentazioni per “Celebrare”

o        Presentazioni per “Formare”, Corsi o Seminari

o        Altri tipi di Presentazioni

·         Come vincere l’Ansia ed il “Timor Panico”.

o        Suggerimenti sul Linguaggio del Corpo (Comunicazione non Verbale)

·         Role Play con Videocamera : Alcune presentazioni di Lavoro che i partecipanti faranno agli altri, analizzando poi in gruppo le aree migliorabili (Voce, Comunicazione Non Verbale, Livello di Entusiasmo ecc). Il focus di questi esercizi sarà centrato sul “proprio comportamento e stile”, osservando:

§         Contatto Visivo

§         Linguaggio del Corpo

§         Livello di Entusiasmo comunicato

§         Tono / Volume / Variazione della Voce / Pause ecc.

·         Role Play : Eventuali Esercizi correttivi per Volume Voce, Variabilità, Contatto Visivo

·         Tecniche e suggerimenti per Organizzare, Pianificare  e Gestire le Riunioni

o        Il Test dei “Rubatempo” : Quali sono le cause di riunioni inefficaci in Azienda?

o        Il concetto dell’ 80/20 di Pareto:  definire le Priorità.

o        Stabilire il Timing , chi farà il “Moderatore” e il “Time Keeper”

o        Mappa Mentale: un efficace strumento per pianificare “Visualmente“ “ Logica,  Contenuti e Timing” di una presentazione senza perdere il filo del discorso.

·         Suggerimenti per ottimizzare la Logistica  e l’Efficacia di una Riunione / Presentazione:

o        Informarsi sui Partecipanti e conoscere in anticipo le loro aspettative

o        Informare in anticipo gli invitati sugli obiettivi, informazioni da reperire, argomenti che saranno trattati in modo che possano prepararsi evitando perdite di tempo in riunione

o        Le varie disposizioni di un uditorio a seconda degli obiettivi da raggiungere

·         La Gestione dell’”Uditorio” :

o        La “Curva dell’Attenzione”

o        L’utilizzo di Audiovisivi

o        Evitare un linguaggio troppo Tecnico con chi non è padrone della materia

o        Come Gestire i Disturbi

o        I Personaggi “Ostili” e “Indigesti” : come comportarsi con le varie Caratterologie (La Galleria dei Ritratti)

o        Le Tecniche per “Prevenire” e “Gestire” le Obiezioni maligne

o        Leggere il “Linguaggio del Corpo” (CNV) dell’Uditorio, e prevenire i “Bisogni” del Gruppo.  

·         Role Play con Videocamera : Presentazioni di Lavoro (migliorate dai suggerimenti avuti) che i partecipanti faranno agli altri (che simuleranno attivamente le varie caratterologie), analizzando poi in gruppo le ulteriori aree migliorabili . Il Focus questa volta sarà orientato alla capacità di gestire i Disturbi e l’Uditorio (talvolta a sorpresa indisciplinato o totalmente disinteressato) cercando di non farsi fuorviare dal proprio programma.

·         Conclusioni

METODOLOGIA E FASI

  • La Struttura di questa bozza di programma è studiata per poter garantire il massimo del risultato, ma richiede (per la situazione ottimale) il coinvolgimento dei partecipanti (max 10/12 per sessione) su 3 giornate d’aula. Si può ipotizzare anche la soluzione 2gg + 1 g di follow up, oppure quella di ridurre il programma a 2gg finalizzando al massimo gli obiettivi di miglioramento ed eventualmente riducendo il numero dei partecipanti per ciascuna sessione a 7/8. Il motivo è che volendo privilegiare l’allenamento pratico, diventa inevitabile fare molti esercizi e analisi dei Role Play filmati, che per loro natura tendono ad assorbire più tempo che una lezione d’aula (circa l’ 80% sarà dedicato alla parte pratica ed esperienziale).

  •  Normalmente sono  previste  1 o 2 giornate di Analisi e Progettazione  per comprendere al meglio le situazioni più comuni in cui si svolgono le abituali presentazioni dei partecipanti e tarare il Programma al meglio con esercizi e strumenti ad hoc.

  •  Verrà preparato un questionario per i partecipanti in modo da conoscere preventivamente le Aree su cui vogliono migliorare ed eventualmente potrà essere utile (in progetti che coinvolgono molte persone)  raggruppare i partecipanti in situazioni omogenee che rispecchino al meglio le loro tipologie di Presentazioni.

  • I Partecipanti, durante il seminario, lavoreranno sulle tipologie di presentazioni che fanno abitualmente nel loro campo lavorativo, cercando di rendere le situazioni simulate in aule, le più realistiche possibile.

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